Accise Benzina: Quanto Pesa la Tassa sul Prezzo
Quando paghi un litro di benzina, oltre il 60% del prezzo finisce in tasse. Ecco come si compone il prezzo alla pompa.
Composizione del Prezzo (2026)
Su un litro di benzina a 2,00€:
- Materia prima + margine: ~0,70€ (35%)
- Accisa: ~0,73€ (36,5%)
- IVA 22%: ~0,36€ (18%) — calcolata su prezzo + accisa
- Margine distributore: ~0,03-0,05€ (2%)
Totale tasse (accisa + IVA): circa 1,09€ su 2,00€, pari al 54,5%.
Cosa Sono le Accise
Le accise sono imposte indirette sulla fabbricazione e vendita di carburanti. In Italia l'accisa sulla benzina è fissata a 0,7284€/litro (2026). È una delle più alte d'Europa.
Storia delle Accise
Le accise italiane includono ancora oggi sovrapprezzi introdotti per finanziare emergenze passate: guerra d'Etiopia (1935), crisi di Suez (1956), alluvione di Firenze (1966), terremoto in Irpinia (1980), guerra in Libano (1983), e altre.
Confronto Europeo
L'Italia ha tra le accise più alte in Europa. Solo Paesi Bassi e i Paesi scandinavi hanno livelli simili o superiori. La media UE è circa 0,55€/L.
Perché i Prezzi Cambiano Ogni Giorno
Le accise sono fisse. Ciò che cambia è il prezzo della materia prima (petrolio greggio, quotazione Platts) e il margine del distributore. Il cambio €/$ influisce perché il petrolio è quotato in dollari.
Si Possono Ridurre?
Ci sono state proposte politiche per tagliare le accise, ma il gettito fiscale (circa 25 miliardi€/anno) rende improbabile una riduzione significativa. L'unica arma del consumatore resta confrontare i prezzi e scegliere il distributore più economico.